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È stata un tragico incidente a causare la morte di Laura Vietri, 32 anni, originaria dell’Aquila. I primi esiti dell’autopsia, effettuata nella giornata di oggi, hanno chiarito che la donna è deceduta per annegamento, escludendo qualsiasi ipotesi di aggressione o cause violente.
Laura Vietri, diplomata al Liceo linguistico “Domenico Cotugno” dell’Aquila e grande amante della montagna, è stata trovata senza vita in un laghetto parzialmente ghiacciato in località Pilaz, frazione di Champoluc, in Val d’Ayas, in Valle d’Aosta. L’esame medico-legale ha evidenziato alcune lievi escoriazioni, ritenute compatibili con una caduta accidentale dovuta a una scivolata sul ghiaccio.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la giovane, che lavorava come stagionale in un esercizio pubblico della zona, potrebbe essere caduta mentre si trovava nei pressi dello specchio d’acqua. Le indagini sono state seguite dai carabinieri di Brusson e dalla compagnia di Châtillon-Saint-Vincent.
Il corpo della donna era stato rinvenuto martedì scorso da un escursionista. Laura non aveva fatto rientro nell’alloggio che condivideva con alcuni colleghi, i quali, preoccupati per la sua assenza, avevano dato l’allarme. La comunità locale e quella aquilana restano ora scosse da una tragedia che ha stroncato una giovane vita.