Condividi:

Un sostegno economico concreto arriva per gli allevatori abruzzesi che nel 2025 hanno subito gravi perdite a causa dell’epidemia di Blue Tongue. La Regione Abruzzo ha infatti pubblicato il bando regionale destinato alle aziende ovicaprine danneggiate dalla malattia, con l’obiettivo di alleviare l’impatto economico dell’emergenza sanitaria sul comparto zootecnico.

L’intervento, promosso dall’Assessorato regionale all’Agricoltura, prevede uno stanziamento complessivo di 400 mila euro. Le risorse saranno utilizzate per indennizzare la perdita dei capi deceduti, con un contributo fissato in 300 euro per ogni animale, offrendo così un parziale ristoro alle aziende colpite e favorendo la continuità delle attività produttive.

«La Regione conferma la propria vicinanza agli allevatori – dichiara il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente – rispettando gli impegni assunti anche in un contesto complesso come quello attuale. Siamo consapevoli delle difficoltà affrontate dal settore e interveniamo con misure concrete».

Possono accedere ai contributi tutte le aziende agricole con sede operativa in Abruzzo che abbiano registrato, nel corso del 2025, la perdita di capi ovicaprini a causa del virus, purché i decessi siano certificati dal Servizio veterinario della ASL competente. Le domande possono essere presentate dal 13 gennaio fino alle ore 12 del 30 gennaio attraverso lo sportello telematico regionale, nella sezione dedicata all’agricoltura.

«Questo bando – conclude Imprudente – rappresenta una risposta tempestiva e mirata, a tutela di un comparto strategico per l’economia agricola abruzzese e per il presidio delle aree interne del territorio».

Tutti gli articoli