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Momenti di forte tensione ieri mattina nel centro storico dell’Aquila, dove una tentata rapina all’interno di un appartamento di Palazzo Antinori, in via Garibaldi 45, è degenerata in una violenta aggressione.
Poco prima dell’ora di pranzo, un uomo di nazionalità egiziana si è introdotto nell’abitazione di un connazionale approfittando della sua assenza. Il rientro improvviso del proprietario ha però fatto precipitare la situazione: tra i due è scoppiata una colluttazione particolarmente violenta, durante la quale l’intruso avrebbe intimato alla vittima di consegnare il telefono cellulare.
Le urla hanno richiamato l’attenzione dei residenti, che hanno visto uno dei condomini uscire dall’edificio con il volto completamente insanguinato, chiedendo aiuto e sostenendo di aver rischiato di essere ucciso. Immediato l’intervento dei soccorsi, allertati da alcuni presenti.
L’uomo ferito è stato trasportato all’ospedale San Salvatore dal 118: ha riportato lesioni non gravi, nonostante un colpo alla tempia inferto presumibilmente con un oggetto contundente, che ha causato una copiosa perdita di sangue. L’aggressore, anch’egli ferito durante la colluttazione, è invece riuscito a fuggire senza portare via nulla.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica, che hanno repertato numerose tracce di sangue lungo la scalinata interna e nell’androne del palazzo. La polizia ha acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e dell’ingresso dell’edificio, che potrebbero aver ripreso il fuggitivo.
Le indagini sono in corso: gli investigatori stanno cercando di chiarire se tra i due uomini vi fosse una conoscenza pregressa, così da escludere ipotesi alternative alla tentata rapina. La caccia all’aggressore è tuttora aperta.