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L’AQUILA. Una giornata carica di significato e partecipazione quella del 17 dicembre alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza. Nella storica cornice di Piazza d’Armi, davanti a circa 5.000 persone tra familiari e amici arrivati da tutta Italia, 1.167 allievi del 95° Corso “Argentera III” hanno indossato per la prima volta il grado di Maresciallo, segnando un passaggio fondamentale del loro percorso professionale.
Il conferimento del grado arriva al termine di due anni di intenso impegno formativo, militare e specialistico, successivi al Giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana prestato il 3 maggio 2024. Un traguardo che rappresenta non solo un avanzamento di carriera, ma anche l’assunzione di nuove responsabilità al servizio dello Stato.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il Generale di Corpo d’Armata Vito Augelli, Ispettore per gli Istituti di Istruzione della Guardia di Finanza. Ad aprire ufficialmente l’evento è stato il Generale di Divisione Gabriele Failla, Comandante della Scuola, che ha sottolineato il profondo valore giuridico e simbolico del grado di Maresciallo, definendolo un obiettivo perseguito con determinazione e sacrificio dagli allievi. Failla ha inoltre evidenziato l’evoluzione dei modelli didattici e addestrativi, sempre più orientati a rispondere alle sfide della moderna sicurezza economico-finanziaria.
La cerimonia è stata arricchita da momenti di forte intensità simbolica: dalla reciproca apposizione del grado tra gli allievi, gesto di coesione e appartenenza, alla consegna della “stecca” da parte del corso anziano. Particolarmente significativo il gemellaggio con il 63° Corso “Argentera II” (1988-1990), che ha suggellato il passaggio ideale tra generazioni attraverso la consegna simbolica della sciabola ai tre marescialli più giovani.
Non sono mancati i riconoscimenti al merito. Il Gruppo Decorati dell’Ordine Militare d’Italia, rappresentato dal Gen. B. Massimo Ricciardi, ha conferito una medaglia ricordo al primo classificato del corso per attitudine militare. Inoltre, il Generale Augelli ha consegnato un Encomio Solenne al Finanziere A.M. Simone Velonà, del 96° Corso “Brennero III”, per il coraggio e il senso del dovere dimostrati nel fermare un rapinatore, libero dal servizio, a Reggio Calabria.
Nel suo intervento conclusivo, il Generale Augelli ha ricordato ai neo Marescialli che i simboli ricevuti non rappresentano un semplice rito, ma una vera scelta di vita. Ha ribadito il ruolo centrale dei Marescialli all’interno della Guardia di Finanza, chiamati a operare come moderni investigatori in un contesto operativo sempre più complesso, invitandoli all’umiltà e al lavoro di squadra.
A chiudere la giornata, uno dei momenti più emozionanti: l’esibizione del tenore abruzzese Piero Mazzocchetti che, accompagnato dalla Banda musicale della Guardia di Finanza, ha interpretato “Nessun Dorma” di Giacomo Puccini, regalando al pubblico un finale di grande suggestione.
I Marescialli del 95° Corso “Argentera III” proseguiranno ora il loro percorso con il terzo anno di studi, dedicato alla qualificazione operativa, che si concluderà con il conseguimento della laurea triennale in “Operatore Giuridico d’Impresa” presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Un ulteriore passo verso un futuro al servizio della legalità e della Repubblica.